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Attivazione nuovo archivio digitale dati ANEMOMETRICI

E' stato implementato, nella sezione "ricerca dati", il nuovo archivio digitale per la visualizzazione ed il download dei dati ANEMOMETRICI con aggregazione giornaliera (velocità media, direzione prevalente e raffica). Contestualmente è anche possibile impostare la ricerca rapida, sulla home page del sito, su base comunale e con report di visualizzazione mensile.

Implementazione della nuova modalità di ricerca dati alle TEMPERATURE

La nuova sezione "ricerca dati" recentemente attivata sulla home page del sito, è stata implementata con la possibilità di selezione dei valori di Temperatura giornaliera, massima e minima, registrata dalle ore 00:00 alle ore 24:00 da ogni stazione di monitoraggio regionale, su base comunale e con report di visualizzazione mensile. Attualmente è allo stato di test anche l'ulteriore estensione di tale sezione ai valori anemometrici.

Nuova modalità ricerca dati

E' stata attivata una nuova modalità di ricerca dei cumulati di pioggia giornaliera, registrata dalle ore 00:00 alle ore 24:00, su base di visualizzazione mensile. Tale ricerca, presente sulla home page del sito, prevede la selezione da parte dell'utente del comune di interesse, inteso come centroide (baricentro) del poligono rappresentante la superficie del comune selezionato, e da tale punto vengono identificate tutte le stazioni pluviometriche ricadenti nel raggio di 10 Km. I dati visualizzati in questa sezione sono aggiornati con frequenza giornaliera, in quanto riportati in forma grezza, così come acquisiti automaticamente dalla rete di rilevamento dati in telemisura e quindi non sottoposti ad alcun processo di controllo. La stessa funzonalità di visualizzazione dati con aggregazione giornaliera dalle ore 00:00 alle ore 24:00 è stata inoltre attivata sulla sezione "ricerca dati --> nuove elaborazioni"

Report idrologici 2016

Come prodotti di sintesi relativi all'attività svolta dal Settore Idrologico nell'ambito del monitoraggio quantitativo della risorsa idrica regionale, attività che si affianca al servizio continuativo di CFR a supporto operativo del sistema regionale e nazionale di Protezione Civile, anche quest'anno sono stati elaborati i report tematici annuali riepilogativi dell'andamento della pioggia, della temperatura, delle portate fluviali e dei livelli delle falde registrati nel corso del 2016, in rapporto alle serie storiche pregresse. Tali elaborati (pubblicati nella relativa sezione "Report idrologici") rappresentano un contributo al periodico aggiornamento del quadro conoscitivo ambientale regionale.

Zero Idrometrico

L'acronimo "m s.z.i." riferito ai dati registrati dalle stazioni di monitoraggio idrometriche, rappresenta la misura del livello dell'acqua, espressa in metri, rispetto ad una quota di riferimento locale denominata "zero idrometrico". Lo zero idrometrico è infatti una quota altrimetrica locale (che a sua volta è riferita al livello medio del mare - m s.l.m.) che si è convenuta per una certa sezione. Questo, come detto, è riferito al livello medio del mare, quindi è una quota assoluta, ma rappresenta per la misura del livello idrometrico il riferimento altimetrico locale; può coincidere con il livello del mare (nelle zone prossime al mare) ma solitamente è un punto qualsiasi della sezione con una certa quota sul livello medio del mare con il quale si fa coincedere la "tacca" dello Zero dell'asta idrometrica. In molti casi, anche se non è una regola fissa, e solo in alcuni casi è possibile, lo zero idrometrico coincide con la quota minima dell'alveo del corso d'acqua nel momento in cui è installato lo strumento. Siccome lo zero idrometrico una volta impostato resta fisso (l'asta viene fissata su una sponda o su una pila di un ponte e resta fissa), a causa delle naturali modifiche a cui è sottoposto l'alveo può capitare che il livello idrometrico registrato nel corso d'acqua risulti negativo (perché l'alveo si è abbassato) o, viceversa, che il valore di livello minimo annuo registrato sia molto superiore allo zero (perché l'alveo si è alzato). Questo comunque non ha nessuna ripercussione sulla misura del livello idrometrico perchè tutto è riferito ad un punto ben preciso e fisso nel tempo.

Analisi di Frequenza Regionale delle Precipitazioni Estreme - LSPP - Aggiornamento al 2012

Nell'ambito dell'accordo di collaborazione tra Regione Toscana e Università di Firenze di cui alla DGRT 1133/2012, al fine di procedere ad un'implementazione e un aggiornamento del quadro conoscitivo idrologico del territorio toscano, si è provveduto ad effettuare un aggiornamento dell'analisi di frequenza regionale delle precipitazioni estreme fino all'anno 2012 compreso. Vai all'applicativo web per il calcolo istantaneo delle altezze di pioggia.

Una giornata al Servizio Idrologico

La redazione di Toscana Notizie, nell'ambito della rubrica "Le Storie della Domenica", ha redatto e pubblicato sul proprio sito (www.toscana-notizie.it) una intervista al settore Servizio Idrologico regionale, leggi l'articolo completo

Sintesi report idrologico anno 2013
pioggia, fiumi e falde


L'analisi delle precipitazioni registrate sul territorio toscano nell'anno 2013 mostrano apporti meteorici compresi tra i 600 ed i 3000 mm, con un valore medio regionale pari a circa 1200 mm di pioggia, corrispondente a circa il 60-65% in più rispetto alla media regionale calcolata sul trentennio di riferimento 1983-2012. A livello di bacino idrografico i maggior afflussi sono stati registrati sul settore nord-occidentale della Regione, Magra e Serchio, con un surplus di pioggia medio pari a 90-95 %, (corrispondente a circa 1000 mm di pioggia in più); nella fascia costiera centro-meridionale, principalmente nel bacino del Cornia e del basso Ombrone Grossetano, il surplus di pioggia si attesta sul valore medio di circa 55% (corrispondente a circa 400-500 mm di pioggia in più). Le elaborazioni condotte a livello puntuale su serie storiche estese evidenziano che, nonostante l'abbondanza di pioggia registrata nel 2013, resta confermata la generale tendenza negativa degli apporti meteorici stimata sul lungo periodo (1916-2013); rimane inoltre immutato il carattere delle piogge riscontrato nel corso degli ultimi anni caratterizzato da un aumento dei giorni con forti intensità di pioggia e da una contestuale diminuzione dei giorni contraddistinti dalle piogge medie “efficaci”. Per quanto concerne il reticolo monitorato, tutti i dati di portata media annuale analizzati risultano superiori ai valori medi di riferimento (periodo 1983-2012), attestandosi ovunque al di sopra della fascia di confidenza (rappresentata dalla media ± la deviazione standard); tali portate risultano inoltre superiori anche al valore medio storico calcolato sul periodo esteso (massima serie storica disponibile), quantomeno per gli idrometri con tale valore calcolato (Arno a Subbiano, Nave di Rosano e S. Giovanni alla Vena, Sieve a Fornacina, Ombrone Gr a Sasso d'Ombrone). Analogamente a quanto evidenziato per le piogge e le portate fluviali, anche per le falde le altezze piezometriche medie registrate in corrispondenza delle stazioni di monitoraggio che presentano una serie storica significativa e continua, si attestano tutte al di sopra delle medie storiche di riferimento (ultimi 6-8 anni), con valori in linea o superiori a quelli dei precedenti anni. Nello specifico la soggiacenza media annua di molte stazioni ricade al di sopra della fascia superiore di deviazione standard (soggiacenza media annua + deviazione standard). Anche l'analisi complessiva dell'intera seria storica dei dati freatimetrici, evidenzia un trend positivo degli stessi, che testimonia, puntualmente, un lento e progressivo “immagazzinamento” di acqua. Per quanto concerne infine le temperature, le variazioni termiche medie riscontrate nel 2013 sul territorio regionale rispetto alle medie climatiche non sono state particolarmente significative.

Stato quantitativo acque sotterranee

E' stato pubblicato il Report sullo STATO QUANTITATIVO DELLE ACQUE SOTTERRANEE ai sensi del DLgs 16 Marzo 2009

Sintesi report idrologico anno 2012
pioggia, fiumi e falde


L'analisi dei dati registrati dalla rete di rilevamento meteo-idrologica regionale nel corso del 2012 evidenzia un anno del tutto particolare per quanto concerne l'andamento e la quantificazione degli afflussi meteorici, delle portate e dei livelli delle falde. Se da una parte infatti in termini di valori medi annuali il periodo risulta in linea con i dati storici pregressi degli ultimi 15-30 anni, dall'altra, attraverso l'analisi mensile dei dati, appare evidente come tali medie siano il risultato di un primo periodo dell'anno caratterizzato da una marcata siccità, anche a carattere di eccezionalità, a cui è seguito un autunno-inverno contraddistinto da piogge abbondanti e persistenti, talvolta anche eccezionali. Nello specifico, a fronte di una pioggia media regionale di circa 1000 mm in linea con i valori storici, alla chiusura del primo trimestre dell'anno si raggiunge un record di deficit pluviometrico dell'ordine del 70% sul territorio regionale, pari a 180 mm di pioggia in meno rispetto al primo trimestre degli ultimi 15 anni; a partire dall'autunno si registrano invece piogge sempre più diffuse, persistenti ed abbondanti con valori medi mensili che superano spesso in maniera eccezionale i corrispondenti valori medi storici (es. a dicembre si registra il 200-300% di pioggia in più, con punte prossime al 400%, nei bacini dell'Albegna e del Fiora). Analogamente per quanto concerne i fiumi, le portate medie annuali si attestano sui valori medi storici (seppur nella parte inferiore della fascia media ± la deviazione standard), ma l'analisi dei valori mensili evidenzia una prima parte dell'anno, gennaio-settembre, primo semestre spiccatamente siccitoso con valori di portata diffusamente e continuativamente inferiori ai DMV (con l'eccezione delle sezioni influenzate dalla regolamentzione dei deflussi ad opera degli invasi). Al contrario il perido autunnale-invernale è caratterizzato da portate superiori alla norma, con eventi molto intensi e ravvicinati che hanno provocato, nei casi più estremi, importanti piene ed alluvioni con conseguenze severe per le popolazioni ed i territori coinvolti (alluvioni sui fiumi Albegna, Carrione, Ombrone Gr). Anche per quanto riguarda le falde, i livelli medi annuali risultano in linea con quelli degli anni precedenti, seppur, così come per le portate, tali valori si collocano nella fascia media inferiore; l'analisi dell'andamento dei livelli mensili mette in luce una prima parte dell'anno caratterizzato da una siccità progressivamente crescente che culmina a settembre-ottobre, con il raggiungimento in maniera diffusa di livelli nettamente inferiori a quelli medi del periodo nonché, in alcuni acquiferi costieri centro-meridionali, addirittura con il superamento dei valori minimi storici. La condizione di deficit idrico nelle falde viene superata solo a partire dal mese di novembre con una generale e significativa risalita di tutti i livelli con valori che si attestano anche al di sopra dei valori medi storici.

Gara per l'adeguamento e l'ottimizzazione della rete di rilevamento dati

In data 18 aprile 2013 è stato firmato il contratto d'appalto per la "Progettazione ed esecuzione dei servizi inerenti l'adeguamento, l'aggiornamento tecnologico e la manutenzione fino al 31.12.2018 della rete di rilevamento dati ambientali del Servizio Idrologico regionale" con la ditta aggiudicataria della gara SIAP+Micros Srl.

Nuovi report idrologici pluviometrici

Con il mese di gennaio 2013 viene estesa la serie storica di riferimento per le analisi dei dati mensili. Dal 2013 infatti le precipitazioni mensili vengono confrontate con quelle medie calcolate per gli anni 1983-2012 e pertanto estese ad un periodo medio di 30 anni rispetto ai precedenti report che consideravano un periodo di confronto di 15 anni. Dal mese di gennaio 2013 vengono inoltre analizzati e graficizzati i dati puntuali di 14 stazioni rappresentative dell'intero territorio regionale ed aventi serie storiche significative di 60-100 anni, che riportano, anno per anno, il valore di pioggia cumulata mensile, il valore medio (calcolato sull'intera serie storica disponibile) e la deviazione standard.

Report evento alluvionale 10-11-12_novembre 2012

E' stato pubblicato, nella sezione report idrologici, il report degli eventi meteo-idrologici occorsi nei giorni 10, 11, 12 novembre 2012 relativo all'evento alluvionale registrato nella Toscana Nord-Occidentale e sulla Provincia di Grosseto.

Pubblicazione dati freatimetrici prevalidati

E' stata attivata la pubblicazione dei dati giornalieri FREATIMETRICI prevalidati con aggiornamento al giorno precedente la data di pubblicazione. Tale modalità di distribuzione dati si aggiunge a quelle analoghe già attive per i dati pluviometrici e termometrici. A breve saranno pubblicati con le stesse modalità anche i dati idrometrici.



Pubblicazione dati idrometrici prevalidati

E' stata attivata la pubblicazione dei dati giornalieri IDROMETRICI prevalidati. Tale sezione, analogamente alle altre, prevede la pubblicazione schedulata dei dati filtrati con aggiornamento al giorno precedente la data di pubblicazione.




Misure di portata e scale di deflusso

È stata aggiudicata definitivamente alla ditta "GAIA Servizi S.n.c." la gara d'appalto per il "Servizio di acquisizione di 270 misure di portata in corrispondenza di sezioni idrometriche indicate dal Servizio Idrologico Regionale, ricadenti in corsi d'acqua della Regione Toscana" che permetterà di elaborare/aggiornare le scale di deflusso individuate dalla DGRT 100/2010 oltre ad acquisire una serie di informazioni sul regime idrologico dei principali corsi d'acqua regionali al fine di implementare la banca dati del SIR.

Acquisizione dati storici

Il Servizio Idrologico sta procedendo alla digitalizzazione dei contenuti della parte seconda degli annali storici (livelli idrometrici, portate, freatimetria e torbiometria) attualmente disponibili solo in cartaceo o formato immagine (Annali idrologici); a conclusione del lavoro saranno fruibili e scaricabili in formato digitale tutti i dati dal 1920 al 1997 relativamente alle osservazioni idrometriche giornaliere, alle portate giornaliere, al trasporto torbido ed ai livelli freatimetrici.

Validazione dati

Al fine di rendere disponibili al pubblico a titolo gratuito le serie storiche validate e certificate dei dati registrati successivamente all'anno 1997, il Servizio Idrologico ha sviluppato internamente negli ultimi due anni metodologie di analisi dei diversi dati acquisisti (Criteri di validazione) attraverso la progettazione e l'attivazione di processi avanzati di elaborazione dei dati grezzi comportanti l'impiego dei più recenti strumenti informatici nonchè di analisi spaziale (GIS).
Attraverso l'utilizzo di dette nuove metodologie di validazione ad oggi è stato possibile sanare il pregresso dal 2004 al 2009 per quanto concerne i dati pluviometrici giornalieri; nel corso dell'anno 2012 è previsto di completare tale attività con la validazione dei dati pluviometrici registrati dal 1997 al 2003. Per quanto concerne i dati idrometrici giornalieri (livelli e portate) sono stati validati tutti i dati pregressi dal 1998 al 2010. Il completamento ed il continuo aggiornamento delle suddette attività renderà così disponibili serie storiche complete di dati certificati (in alcuni casi quasi centennali) in considerazione del fatto che sono stati informatizzati e resi disponibili quasi tutti i dati pubblicati sugli annali cartacei (a partire dal 1916).


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